 San Cipriano d'Aversa - Il cadavere carbonizzato trovato due giorni fa in un casolare di San Cipriano d'Aversa era di Mykhailo Symyonka, 50enne di origine ucraine, e le cause dell'incendio non sarebbero state di natura accidentale: alla coperta con cui l'uomo si copriva era stato dato fuoco, nella notte fra il 5 e il 6 febbraio, da due cittadini rumeni, il 40enne Iulian Dohotariu, residente a Casal di Principe, e il 43enne Marian Ungurianu, residente a San Cipriano d'Aversa. I due sono stati arrestati ieri dai Carabinieri di Casal di Principe. Secondo il racconto da loro stessi fornito ai Carabinieri, i due rumeni, quella notte, si erano intrattenuti nel casolare (ubicato in un terreno incolto in via Campo d'Isola) con lo stesso Symyonka e un altro rumeno, Marian Ungurianu, bevendo fino ad ubriacarsi insieme alla vittima. Dopo di che, è scoppiato tra di loro un litigio per futili motivi e i due rumeni hanno appiccato il fuoco alla coperta di Symyonka. I due rumeni, accusati di omicidio aggravato, adesso sono associati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere. Redazione Tuttiinpiazza |