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Speranza per Caserta, nuova mozione sul servizio di igiene urbana
Il partito di Francesco Apperti torna alla carica dopo le dimissioni da presidente del consigliere Maietta e la sospensione del dirigente Sorbo
 
Speranza per Caserta, nuova mozione sul servizio di igiene urbana
Caserta - A seguito delle dimissioni del Presidente della Commissione Consiliare “Ambiente”, che sarebbero state l’inevitabile conseguenza di difficoltà di rapporti con il dirigente competente, il quale si sarebbe rifiutato di fornire la documentazione riguardante la raccolta dei rifiuti in città e l’organizzazione del personale dell’Ecocar, Speranza per Caserta torna alla carica e chiede con forza l’istituzione di una Commissione Speciale d’inchiesta per far luce sulle irregolarità del servizio di igiene urbana, attraverso una nuova mozione, presentata lo scorso 3 marzo.
I Consiglieri Naim, Apperti e Fabrocile ritengono infatti che una discussione approfondita sull’argomento non sia più rinviabile, atteso che riguardano le funzioni di indirizzo e di controllo politico - amministrativo del Consiglio Comunale, che non può assistere passivamente ad una questione così rilevante di gravi inadempienze legate alla raccolta dei rifiuti in città, peraltro già contestate nella seduta del Consiglio Comunale del 9 novembre scorso, senza farsi complice di una inaccettabile inerzia delle istituzioni a danno dell’intera comunità dei cittadini.
Ciò anche sulla base di quanto accaduto immediatamente dopo la presentazione della mozione,  quando si è appreso - dagli organi di stampa on line - della misura cautelare di sospensione dai pubblici uffici per 12 mesi, emessa dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di S. Maria C.V., nei confronti del dirigente Carmine Sorbo, ritenuto responsabile di tentata concussione per la gara dei rifiuti nel Comune capoluogo.
Speranza per Caserta desidera, inoltre, informare la cittadinanza  di aver presentato, lo scorso 24 febbraio, anche una interrogazione, per chiedere all’Amministrazione Comunale di Caserta se intenda provvedere alla modifica del Regolamento di Igiene Urbana, avendone constatato alcune carenze, particolarmente sulle modalità di esecuzione della pesata dei rifiuti urbani prima di inviarli al recupero e allo smaltimento, così come previsto dal Codice Ambientale (art. 198, comma 2, lettera f), attese le note vicende giudiziarie che hanno fatto luce su un sistema di falsificazione dell’effettiva quantità di rifiuti conferiti nelle piattaforme, in particolare della frazione organica del rifiuto (umido), che impatta sulle casse comunali e sui cittadini.
“Con qualche mese di anticipo, rispetto alle ultime vicende politiche e giudiziarie che hanno coinvolto gli esponenti della maggioranza e il dirigente Sorbo, tentai di far comprendere ai colleghi di maggioranza e opposizione l’importanza di una presa di coscienza e di una seria autocritica sulla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti in città - dichiara la Consigliera Norma Naim  - 
A fronte di una richiesta di maggiore trasparenza e legalità, il Sindaco Marino e le forze politiche di centrosinistra e centrodestra hanno fatto spallucce e sono tornati a far finta che il problema non esista. Spero vivamente che stavolta tutti vogliano uniformarsi all’istanza di legalità che questa città chiede dopo gli ultimi sconcertanti episodi che gettano una luce oscura sull’Amministrazione”. 
Redazione Tuttiinpiazza
06/03/2017
 
 
 
 
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