 Cremona: Rowland 12 (5/8 da 2, 2/2 l.), Brown 7 (2/6 da 2, 1/1 da 3), Conti ne, Formenti, Bell 20 (3/7 da 2, 3/8 da 3, 5/5 l.), Milic 17 (7/12 da 2, 3/4 l.), Cusin, Bencaster ne, Anderson 17 (3/3 da 2, 3/6 da 3, 2/2 l.), Aguiar 6 (3/6), Piazza 2 (1/1), Sklavos 4 (2/2). Caserta: Cardinale ne, Koszarek, Parrillo ne, Di Bella 16 (2/6 da 2, 3/6 da 3, 3/5 l.), Bowers 21 (6/10 da 2, 2/4 da 3, 3/4 l.), Michelori 14 (4/5 da 2, 6/7 l.), Doornekamp 7 (2/2 da 2, 1/3 da 3), Marquis 2 (1/3), Ere 19 (2/3 da 2, 4/7 da 3, 3/4 l.), Martin, Jones 8 (1/2 da 3, 5/5 l.). Cremona - La primavera comincia con un sorriso per i bianconeri. In un affollatissimo PalaRadi si affrontano la testa e la coda del campionato; la Pepsi chiamata al riscatto dopo la pesante sconfitta casalinga ritrova tutte le sue “bollicine” in una gara dai 2 volti in cui, ad un primo tempo sottotono e con tanti errori ha fatto seguito un secondo tempo in cui la Juve ha mostrato, oltre alla superiorità tecnica, anche tanta grinta e voglia di vincere. I quintetti in campo: per Cremona Rowland, Anderson, Brown, Bell, Milic; per Caserta Di Bella, Bowers, Ere, Jones, Marquis. I primi punti sono di Di Bella su assist di Bowers (0-2). Le gite in lunetta del capitano bianconero e di Rashad Anderson portano il punteggio sul 3-3 al 2’. Jones arma la sua mano ed arriva la prima (ed unica) tripla della sua gara (3-6) prima dei liberi di Milic che riportano Cremona a -1 (5-6 al 4’). Rowland segna il sorpasso (9-8). La Juve apre un minibreak di 5-0 con Ere e Marquis (9-13 al 6’). Sacripanti chiede il contributo di Michelori che entra per il lungo francese, e di Doornekamp per Ere. Troy Bell da 3 punti riavvicina i biancoblu a Caserta (12-15). In casa cremonese Caja richiama in panchina Troy Bell (7 punti per lui sinora) per Matteo Formenti. Milic e Rowland siglano il -2 dei lombardi (18-20 al 9’). Sacripanti fa rifiatare il capitano e si affida a Koszarek (in settimana diventato papà per la seconda volta di una splendida bimba di nome Susanna); Rowland firma la parità a quota 20. Sul finire della frazione arrivano i primi punti di Doornekamp da 3 per il 20-23 che conclude il quarto. La seconda frazione si apre all’insegna di Tim Bowers, che mette a referto 5 punti per il 20-28 per i bianconeri. A rimbalzo fa la voce grossa Brandon Brown che spezza il break innescato da Bowers (22-28). Il lungo cremonese continua a macinare punti insieme a Mauricio Aguiar per il 26-30 della Vanoli; per Caserta pronta è la reazione di Doornekamp (26-32). Sacripanti rimanda in campo Di Bella, affiancandolo a Koszarek, per Bowers. Anderson impatta (32-32 al 15’). Il secondo fallo di Michelori su Brown costringe Sacripanti a cambiarlo con Marquis: Bell dalla lunetta fa 2/2 (36-34). Da un errore del francese su assist di Doornekamp nasce il contropiede cremonese con Anderson che realizza da 3 per il + 5 (39-34). Dopo l’ennesimo errore di Marquis (che di qui alla fine non metterà più piede sul parquet) Sacripanti si affida a Martin; esce anche Doornekamp per Bowers. Milic va in lunetta per il fallo subito dal neoentrato Martin: per lui 1/2 (40-34) prima della seconda tripla della sua gara che fa volare la Vanoli a +9 (43-34 al 18’). Negli ultimi minuti della frazione Cremona arriva a +13 (47-34). Si va al riposo lungo sul 47-36. Protagonista dei primi istanti del 3° quarto è ancora Milic con 3 canestri consecutivi (53-36), per il + 17 massimo vantaggio per i lombardi. Troppe le palle perse per i bianconeri che condizionano il rendimento complessivo della compagine di Terra di Lavoro. La reazione parte da Di Bella, prima da 3 (53-42) e poi con il canestro e fallo subito (55-44 al 24’). Nel momento più positivo per la Pepsi viene fischiato il 3° fallo a Michelori. Di nuovo il duo italiano suona la carica con 7 punti consecutivi (61-51 al 25’). Troy Bell punisce con la tripla che ricaccia Caserta a -13 (64-51). Il -9 passa per le mani di Michelori che, per ben 2 volte, dalla lunetta realizza i 4 liberi che gli sono assegnati dopo i falli subiti da Piazza e Sklavos (66-57). La tripla di Ere vale il -6 casertano (66-60) prima del canestro di Sklavos e dei liberi di Rowland che respingono nuovamente la Pepsi a - 10 (70-60 al 28’). Il quarto si chiude 72-63. La 4^ frazione segna la riscossa bianconera: la tripla di Ere, i canestri da 2 di Doornekamp e Bowers siglano il parziale di 7-0 juventino (76-73); replicano Milic da 2 e Anderson da 3 (81-73). Ebi Ere con l’ “occhio della tigre” segna un canestro impossibile da 3 che porta Caserta a -5 (81-76); sale poi in cattedra Tim Bowers, con la tripla del -2 (81-79). L’inerzia è completamente ribaltata ed Ere ne approfitta per impattare (81-81 al 36’); è poi la volta di Bowers che segna il sorpasso 81-83. Per la Vanoli l’ultimo ad issare bandiera bianca è Milic, che tenta di reagire, e firma la nuova parità a quota 83. Seguono poi i canestri di Bowers da 3 (83-86), e di Bell da 2 (85-86), ma i titoli di coda sono di Jones che stoppa Bell negando a Cremona la vittoria casalinga. Finisce 85-87. La situazione si fa pesante per la truppa di Caja, ma a Caserta torna a splendere il sole, in questo primo giorno di primavera…. Valentina Romitelli |