 Alessandro Fabbri, premio Campiello Giovani, racconta in 'Il re dell’ultima spiaggia', edito da Bompiani (pp.266: euro 17,00), in libreria dal 12 maggio, racconta di Carlo Neri, dipendente di una discoteca di Marina di Ravenna, il Black Out. La discoteca, in realtà, è un centro di spaccio, e il compito di Carlo è proprio quello di piazzare cocaina. Stanco di questa vita, Carlo decide di cambiare tutto e ricominciare da zero, approfittando di un provino per un reality. Si sente sicuro di essere scelto e di poter iniziare una nuova carriera perché qualche mese prima, dopo aver mollato la sua ragazza Elisa, ha conosciuto Vanessa, responsabile del casting, se l’è portata a letto e ora è certo che gli darà una mano. Il guaio, però, è che come sempre Carlo si rovina con le sue stesse mani: dice infatti una grossa bugia (mente sulla sua età per poter essere ammesso al provino) e quando la verità viene fuori, l’esclusione è immediata. Solo, senza lavoro, indebitato con la mala che gestisce il traffico di coca, Carlo ritrova, senza volerlo, Elisa sempre innamorata di lui, di buona famiglia e studiosa. La inganna ancora e, dopo una notte d’amore, ruba la macchina del padre per rivenderla a dei ricettatori. Ma il piano, manco a dirlo, non riesce, anzi Carlo si inguaia ancora di più. Il castello di bugie che ha costruito con tutti – Elisa, i suoi genitori, i corrieri della droga, il vecchio padrone del Black Out - vacilla pericolosamente e, in un crescendo di tensione e divertimento, si stringe sempre di più attorno a Carlo. Alessandro Fabbri, nato a Ravenna il 3 agosto 1978, vive a Roma. A 18 anni ha vinto il premio Campiello Giovani con il romanzo breve Mai Fidarsi di un Uomo che Indossa un Trench Blu, pubblicato da Marsilio nel ’97. Il suo primo romanzo è Mosche a Hollywood (Minimum Fax, 2000), un thriller che esprime il suo amore per il cinema e per Los Angeles, i cui diritti cinematografici sono stati acquistati ancor prima della pubblicazione del libro, che nel 2005 è diventato il film Hollywood Flies, di co-produzione internazionale, girato negli USA. Nel 2008, per i tipi di Einaudi Stile Libero, ha scritto a quattro mani con Eraldo Baldini Quell’Estate di Sangue e di Luna, rimasto per diverse settimane nelle classifiche di narrativa italiana. Oltre alla narrativa, Alessandro Fabbri si dedica alla sceneggiatura. Ha firmato il film La Doppia Ora, in concorso all’ultimo Festival del Cinema di Venezia, e sta scrivendo l’adattamento italiano delle serie-cult In Treatment. Il romanzo Il Re dell’Ultima Spiaggia è ambientato in un luogo che Alessandro conosce bene: la riviera romagnola nel cuore dell’estate, con le sue luci e i suoi eccessi – il teatro perfetto per le avventure del machiavellico, amorale e sconclusionato protagonista, Carlo Neri. Ornella Mincione |