 Napoli - Mandrie di persone che vogliono a tutti i costi fare l’affare della stagione, negozi come campi di battaglia e commesse in tilt: questo è più o meno lo spettacolo che si ripete continuamente nelle principali città italiane nel (per alcuni meraviglioso, per altri meno) periodo dei saldi. I commercianti, dopo un inverno da dimenticare, sperano in un considerevole aumento delle vendite. E non c’è niente di meglio dei saldi per far letteralmente impazzire tutte le fashion victims della penisola. Ma attenzione: non è tutto oro ciò che luccica. La truffa è sempre in agguato e quello che magari si considera come l’affare del secolo potrebbe trasformarsi nella ‘sola’ del millennio! Le varie associazioni dei consumatori hanno stilato dei semplici decaloghi per evitare di cadere nella rete dei falsi saldi, in particolare la Adoc, il sindacato dei consumatori (www.adoc.org), che ha pubblicato un elenco di 10 consigli “anti-truffa”. Alcuni sono quasi elementari: mai fidarsi degli sconti superiori al 50%, controllare che la merce in saldo sia davvero la rimanenza della stagione passata e non fondi di magazzino, andare nei negozi di fiducia oppure acquistare capi di cui già si conosceva il prezzo. Altri consigli riguardano poi la sostituzione del capo nel caso in cui sia difettoso (conservando lo scontrino il commerciante ha l’obbligo di sostituire l’articolo, fino a due mesi dopo l’acquisto) o il cartellino obbligatorio (dove deve essere chiaramente scritto il prezzo vecchio, quello nuovo e la percentuale di sconto). Nel caso in cui pensate di aver avuto una bella fregatura, potete sempre rivolgervi alle varie associazioni dei consumatori, compresa la Adoc, all’Ufficio comunale per il commercio o ai Vigili Urbani. Non mi resta quindi che augurarvi buon shopping e mi raccomando: non strapazzate troppo la vostra carta di credito….in fondo anche lei ha un’anima! Caterina Maria Fera |