venerdì 30 luglio 2010Direttore Responsabile: Ornella Mincione    Direttore Editoriale: Francesco Meola
 
Segnala su:     segnala su OKNOtizie    Segnala su Del.icio.us     sagnala su facebook
Parigi val bene... un naso rotto!
Al nostro premier rompono il naso e due denti: colpa di un folle isolato o una cospirazione politica?

Signore e signori: Attentato!

Miei cari, la situazione è seria e la degenerazione incombe. La violenza come terreno di opposizione politica è storicamente un dato di fatto tristemente noto, colpisce spesso a tradimento, più volte mentre  i protagonisti sono impegnati a mostrarsi al popolo in tutto il loro splendore. Atti organizzati o spontanei ma pur sempre efficaci e puntuali. Per questo, e per altri motivi, la statuetta del duomo di Milano non può essere considerata alla stregua di un kalashnikov, e il disgraziato che ha rotto il naso del Premier non può essere un oppositore politico. Cavolo, non può esserlo, altrimenti saremmo davvero all’ammazzacaffè.

Voglio credere, considerando che mai mi sarà dato sapere la verità sui fatti, che si tratti di un uomo esasperato dal disprezzo che il Presidente non si cura di nascondere verso il popolo della terza settimana, quello che non arriva  a pagare il mutuo, quella che se gli va bene, a fine mese mangia le conserve e lo scatolame. Lui si rivolge al popolo che non è in crisi, quello che si spalma l’olio solare alle Maldive e chiama i figli come una discoteca o una macchina da corsa. E’ quello il popolo che lo ascolta e che non lo condanna, mai. Come un figlio nelle braccia della più tenera delle madri egli si affida totalmente al suo gruppo di elettori che lo hanno investito del potere più assoluto. Tutto gli è perdonato e lui ripaga a grandi mani l’imperterrito fronte comune. E’ lecito quindi pensare che un gesto che di politico ha praticamente nulla si trasformi nel tentativo di golpe di comunisti poveracci ed è ragionevole aspettarsi la prossima lotta mediatica sui tiggì di mezzo mondo.

Questo episodio non è contropotere, ma l’ipotesi che il signor Tartaglia sia solo un povero pazzo non regge granché…di certo ha messo il centrosinistra in un bel casino, diffamazioni e strumentalizzazioni a pioggia cadranno sulla nostra povera italietta a caterve ben assestate e a ben poco serviranno i bigliettini di pronta guarigione che gli invierà  un po’ tutta la creme. Oggi si fa un passo indietro e si condanna la violenza: benissimo e molto opportuno, ma questo nasino rotto lo pagheremo caro, fiumi d’inchiostro e veleno.

E se l’indignazione civile arriva, ed è bene che ci sia, dall’altra parte alcuni si sono già iscritti al fan club dell’aggressore, da povero pazzo ad eroe in 0,5 secondi, e questo sì che dovrebbe far conseguire l’indignazione, mostra senza vergogna del cattivo gusto e di un bel po’ di sadismo. Ma insomma, il volto tumefatto di una persona dovrebbe comunque creare un fattore di pietas, la violenza è la forza di chi non riesce a farsi ascoltare, ed anche se il problema è che l’interlocutore è sordo, è giusto fermare questo perverso tira e molla.

Almeno noi popolo elettore pensiamo alle conseguenze prima delle azioni, e in questo Paese ridicolo per forma e dimensione, mandiamogli due fiori ed un biglietto per le Maldive.

Un lungo, lunghissimo viaggio non potrà che giovargli.

Bruna Arena

Bree13@libero.it

14/12/2009
 
 
Tag Clouds :

Silvio Berlusconi

,

aggressione

,

Massimo Tartaglia

 
   STORIE DI PIAZZA
- SADISMO A PUNTI  
- BECKS & TATOO  
- QUANDO VINCE LA EMMA SBAGLIATA  
- OLIO DI RICINO E MANGANELLO  
- PER AMORE, SOLO PER AMORE  
- NEL NOME DEL COLORE  
- PARIGI VAL BENE... UN NASO ROTTO!  
- LE MUTANDE NON VE LE DO  
- 15 EURO PER UNA CASA  
- FATALITÀ  
- METTETE UNA BANDIERA SUI VOSTRI CUORI  
- IO, ELVIRA E LA REGGIA  
- GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA FORTUNA  
- VITA DA COMMESSA  
- SE BASTASSE UNA SOLA CANZONE ("O MIA BELA MADUNINA...")  
- LA CICCIA AL TEMPO DI PAPI  
- "VA' A FIDARTI DEGLI AMICI"  
- CIÒ CHE NASCONDE LA POLVERE  
- WHAT IS IT?? WHY??  
- QUELLA VOCE DELLA COSCIENZA  
- IL SETTE E IL QUATTRO  
- SANREMO CON MARIA  
- FILOSOFIA SULLA VITA  
- FILOSOFIA SULLA MORTE  
- PERCHÉ NOI OBAMA NON CE LO MERITIAMO  
- IL SUICIDIO DEI “BABBI” ED ALTRE STORIE NATALIZIE  
- L’EMERGENZA BAR: UNA VERA CRISI NELLA NOSTRA CITTÀ  
- I CASERTANI A TEATRO, STORIE DI ORDINARIA FOLLIA  
- UNA TRANQUILLA DOMENICA DI CALCIO, ED ANCHE SABATO  
- ALLA FINE AL CENTRO  
 
 
 
 
Fai di Tutti in Piazza la tua home page   |    inserisci nei preferiti  |  mappa del sito  |  redazione  |  pubblicità

Tuttiinpiazza.it – Quotidiano on line di Caserta e provincia – Sede via Campania, 25 – 81100 Caserta – Telefono 0823/1685553 Fax 0823/471232
P.iva n° 03470740618 - E-Mail:
redazione@tuttiinpiazza.it

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)
con num. 715 del 17/09/2008
Rea 248526 Roc 17627

 
Credits: www.puntocomunicazione.com